Liceo della Comunicazione

Il Classico per l'attualità

MODULI

Il Liceo Alfieri organizza stage scuola-lavoro, specialmente nell’ambito della comunicazione, perché i ragazzi possano venire in contatto con ambiti lavorativi in cui mettere alla prova quanto acquisito fra i banchi, oltre che conoscere e farsi conoscere in realtà che un domani potranno diventare per loro validi e stimolanti sbocchi lavorativi. 

In particolare:

  • da alcuni anni le classi del 4° anno del Liceo della Comunicazione frequentano per una settimana, dalle ore 10 alle 17, la sede del quotidiano La Stampa, partecipando alle riunioni di redazione ed assistendo all’organizzazione e all’elaborazione delle varie parti del giornale, seguiti da un giornalista del quotidiano stesso. 
  • Inoltre, ogni anno una classe del Liceo costituisce la redazione del blog interno al Salone del Libro di Torino. In quell’occasione i ragazzi imparano a gestire interviste (anche video-interviste) ai personaggi di spicco del Salone e forniscono giorno per giorno sul blog la cronaca degli avvenimenti, guidati da esperti del settore. 
  • Ancora, in collaborazione con l’Aiace e con un giornalista del quotidiano La Repubblica, fra novembre e dicembre una classe del Liceo costituisce la redazione del blog del Sottodiciotto Film Festival e segue tutti gli eventi della manifestazione, imparando a scrivere recensioni di film, ad intervistare gli ospiti illustri e gli spettatori e a seguire conferenze stampa al fianco dei giornalisti professionisti.

LICEO DELLA COMUNICAZIONE

A partire dall’anno scolastico 2003-04 il Liceo Alfieri ha attivato il corso sperimentale del LICEO CLASSICO DELLA COMUNICAZIONE.
Con l’attuale riforma dei Licei quella sperimentazione è diventata un indirizzo, che intende rispondere a diverse considerazioni:

  • l’esigenza di riformulare il programma tradizionale del Liceo Classico in una proposta didattica più moderna, che sappia coniugare i valori fondamentali della cultura umanistica con le richieste formative di un mercato del lavoro ad alto contenuto tecnologico e con i linguaggi diversificati della società;
  • la richiesta generalizzata di competenze comunicative, requisito necessario non soltanto per attività lavorative specificatamente collegate alla comunicazione (giornalismo, insegnamento, ecc.), ma per qualsiasi tipo di libera professione o attività manageriale;
  • le attese dell’utenza, che vede nel Liceo Classico un riferimento formativo di qualità ma, nel contempo, aspira a percorsi attualizzati;
  • la centralità della comunicazione, intesa come varietà di linguaggi (letterario, giornalistico, televisivo, cinematografico, pubblicitario) e di “messaggi”, che i giovani devono imparare a decodificare e a padroneggiare.

Elemento caratterizzante dell’indirizzo resta lo studio della cultura greco-latina che costituisce uno strumento fondamentale per la comprensione del mondo contemporaneo nei suoi diversi aspetti e fornisce la flessibilità necessaria per seguirne il rapido sviluppo.

L’impostazione dello studio delle materie ha però una nuova impronta e il fulcro sono l’analisi e lo studio dei Linguaggi Multimediali, condotti attraverso il supporto di esperti esterni alla scuola per approfondimenti nel campo del giornalismo, dell’informatica, del cinema, del teatro, della televisione e della radio.

In questa prospettiva, il LICEO CLASSICO DELLA COMUNICAZIONE prevede quattro momenti formativi integrati:

  • PROGRAMMI TRADIZIONALI: i programmi ministeriali vengono seguiti e svolti integralmente per tutte le materie previste dal curriculum.
  • MATERIE INTEGRATIVE: nel biennio, sono stati introdotti in orario curricolare moduli di una disciplina specifica, Linguaggi Multimediali, che prevedono corsi (tenuti da docenti esterni) di giornalismo, cinema, teatro, progettazione multimediale, linguaggio televisivo e pubblicitario. Alcuni di questi corsi (come giornalismo e teatro) vengono approfonditi nel corso del triennio, affiancati ed integrati dall’introduzione di nuovi moduli, quali comunicazione nel mondo antico e scrittura professionale, sempre tenuti da docenti esterni. E’ curato anche l’aspetto della comunicazione scientifica attraverso l’attuazione di corsi specifici. Tutti i corsi prevedono una verifica e una valutazione finale.
  • USO DELLE TECNOLOGIE: laboratorio linguistico, informatico, teatrale, cinematografico, elaborazioni grafiche.
  • STAGE IN ALTERNANZA SCUOLA – LAVORO: nel secondo anno del triennio è previsto uno stage nella redazione del quotidiano nel quotidiano La Stampa, da considerarsi a tutti gli effetti “tempo scuola”, in cui gli studenti sono seguiti da giornalisti del quotidiano in qualità di tutor.

Inoltre ogni anno alcune classi, a rotazione, partecipano attivamente alle più importanti iniziative culturali cittadine, ad esempio curando il Bookblog del Salone del Libro e collaborando con il SottoDiciotto Film Festival.

Il lavoro del liceo Classico della Comunicazione è svolto in collaborazione con l’Università degli Studi di Torino – Facoltà di Scienze della Formazione e MultiDams e Facoltà di Lettere, il quotidiano La Stampa, il Club di Comunicazione d’Impresa presso l’Unione Industriale, l’Aiace, la Cooperativa Zenit Audiovisivi, la Compagnia Teatrale Genovese-Beltramo, Radio Centro 95.